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L’arte della visualizzazione nelle lezioni di Pilates

visualizzazionepilatesroma CUEING = VERBALIZZAZIONE E VISUAL Molti utenti dopo aver seguito la loro prima lezione di Pilates pensano: “Non credevo fosse così efficace” oppure “ora si che percepisco il mio in modo completamente diverso” o ancora, il nostro preferito :) “Nessuno mi ha mai detto che un piccolo spunto, un esempio che colpisce nel segno può portare subito un cambiamento così notevole e farmi sentire muscoli di cui non conoscevo nemmeno le’esistenza”. In molti casi al cliente è stato insegnato inizialmente solo il movimento, che magari ha svolto anche correttamente, ma senza afferrarne il punto. Ora è chiaro, è la magia del Cueing: in un determinato momento, il cliente è pronto a ricevere uno spunto particolare che gli fa capire in modo più approfondito la dinamica di uno specifico movimento.Per i professionisti del fitness, Cueing è l’essenza di tutti gli insegnamenti, sia se si parla di attività come sollevamento pesi e step, sia se si tratta di yoga o pilates. Uno spunto valido cambia, non solo l’esperienza dell’esercizio, ma anche le prospettive del cliente. Un potenziale cliente convinto diventa improvvisamente un ardente devoto. Sì, certo, padroneggiare l’abilità in questione è importante. Ho passato i primi 10-15 anni della mia carriera Pilates ad imparare e praticare l’intero repertorio di esercizi da livello base a livello master, integrando i movimenti nel mio corpo e diventando con quest’ultimo un sistema mente-corpo. Ma l’esperienza in una disciplina, anche se non fondamentale, è sufficiente; un buon insegnante deve essere in grado di comunicare in modo efficace. Pensate agli insegnanti che avete avuto nel corso degli anni, non è forse vero che quelli migliori sapevano come comunicare le loro intenzioni in modo chiaro, mentre gli altri erano assolutamente mediocri, semplicemente perché non possedevano questa capacità? In questi giorni, continuo a praticare Pilates con grande disciplina, ma negli ultimi 10 anni mi sono concentrata sempre di più sul cercare di affinare le mie capacità di insegnamento, in particolare il mio Cueing. In ultima analisi, l’unico ingrediente che può migliorare con il tempo e la maturità è il Cueing. I nostri corpi subiscono il passare del tempo e con l’età, anche con la pratica diligente, qualche deterioramento fisico è inevitabile. Ma come un buon vino, il nostro insegnamento è in grado di migliorare nel tempo. L’arte del Cueing Lo sviluppo del Cueing non avviene dall’oggi al domani. L’arte del Cueing è un processo complesso, basato sull’esperienza, la sperimentazione, la comprensione e l’intuizione, soprattutto per una disciplina mente-corpo come il Pilates. A volte l’apprendimento è fortemente cognitivo, e altre volte, le informazioni devono essere trasmesse, ricevute ed integrate rapidamente. Appena si sviluppa la consapevolezza, la correzione diventa quasi inconscia, il ritardo di tempo tra un errore e la sua correzione può essere molto breve davvero. Per facilitare questo processo, è utile sapere che tipo di studente è il cliente in questione. Ad esempio la maggior parte delle persone giovani ha un tipo preferito di apprendimento. Essi possono essere principalmente visivi, uditivi, utenti esperienziali o tendenti al tattile (anche se nessuno appartiene esclusivamente ad un gruppo). La scelta del miglior tipo di spunto per un cliente in una data situazione accelera il progresso e rende l’esperienza più appagante sia per il cliente che per l’ insegnante.

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