PPM Italia ssd srl
(Via Collina 36 Roma e Via della Vignetta 12/14 Albano Laziale)
PPM Italia ha adottato un modello organizzativo per la prevenzione e il contrasto di episodi di abusi, violenze e discriminazioni e ha istituito un responsabile del safeguarding, che risponde all’email safeguarding(AT)pilatesroma.it.
Lo scopo è quello di tutelare i diritti enunciati dai Principi fondamentali per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di abuso, violenza e discriminazione, emessi dall’Osservatorio permanente del CONI per le politiche di safeguarding e richiamati dal Regolamento emesso da ACSI:
- Diritto fondamentale dei tesserati è quello di essere trattati con rispetto e dignità, nonché di essere tutelati da ogni forma di abuso, molestia, violenza di genere e ogni altra condizione di discriminazione, prevista dal decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, indipendentemente da etnia, convinzioni personali, disabilità, età, identità di genere, orientamento sessuale, lingua, opinione politica, religione, condizione patrimoniale, di nascita, fisica, intellettiva, relazionale o sportiva. Il diritto alla salute e al benessere psico-fisico dei tesserati costituisce un valore assolutamente prevalente anche rispetto al risultato sportivo. Chiunque partecipi con qualsiasi funzione o titolo all’attività sportiva è tenuto a rispettare i predetti diritti dei tesserati.
- ACSI adotta misure per assicurare l’effettività dei diritti di cui al comma precedente e le relative tutele, con particolare riguardo alla tutela dei minori.
- ACSI uniforma la propria organizzazione, ivi comprese le articolazioni territoriali nonché gli organi e le strutture territoriali, alle disposizioni di legge in materia, nonché alle disposizioni emanate dalla Giunta Nazionale del CONI e le raccomandazioni dell’Osservatorio Permanente del CONI per le Politiche di Safeguarding.
- Le associazioni e le società sportive affiliate (di seguito anche solo “Affiliate”) prevengono e contrastano ogni forma di abuso, violenza o discriminazione nei confronti dei tesserati, in particolare se minori. A tal fine, informano i tesserati dei rispettivi diritti, favoriscono la diffusione delle politiche di safeguarding degli Enti di affiliazione e adottano misure e procedure per assicurare l’efficacia di tali politiche, anche mediante la formazione di lavoratori, collaboratori e volontari che, a qualsiasi titolo e ruolo, sono coinvolti nell’attività sportiva e sono a contatto con gli atleti.
- ACSI e le rispettive Affiliate, nonché i relativi tesserati, si conformano alle disposizioni di cui al d.lgs. n. 36 del 28 febbraio 2021, al d.lgs. n. 39 del 28 febbraio 2021 nonché alle disposizioni emanate dalla Giunta Nazionale del CONI in materia e adottano ogni necessaria misura per favorire il pieno sviluppo fisico, emotivo, intellettuale e sociale dell’atleta, la sua effettiva partecipazione all’attività sportiva nonché la piena consapevolezza di tutti i tesserati in ordine a propri diritti, doveri, obblighi, responsabilità e tutele.
Se sei oggetto o testimone di un caso di abuso, violenza o discriminazione avvenuto nello Studio di Via Collina a Roma o nello Studio di Via della Vignetta ad Albano Laziale ti invitiamo a darcene segnalazione compilando questo modulo: le informazioni in esso contenute verranno trasmesse unicamente al nostro responsabile safeguarding perché prenda gli opportuni provvedimenti.
Le segnalazioni possono essere trasmesse anche utilizzando direttamente l’indirizzo email safeguarding(AT)pilatesroma.it, e ai link che seguono possono essere consultate
PPM Roma ssd
(Via Tigrè 52-54 Roma)
PPM Roma ha adottato un modello organizzativo per la prevenzione e il contrasto di episodi di abusi, violenze e discriminazioni e ha istituito un responsabile del safeguarding, che risponde all’email safeguardingstudiolibia(AT)pilatesroma.it.
Lo scopo è quello di tutelare i diritti enunciati dai Principi fondamentali per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di abuso, violenza e discriminazione, emessi dall’Osservatorio permanente del CONI per le politiche di safeguarding e richiamati dal Regolamento emesso da CSEN:
Il CSEN intende essere un’Organizzazione “SICURA e PROTETTA”. A tal fine si impegna a tutti i livelli della sua organizzazione per favorire la tutela di associati e tesserati delle proprie affiliate, specie se minorenni, attraverso le seguenti modalità:
- Pronta Risposta: garantire che si intervenga per sostenere e proteggere i minorenni laddove sorgano preoccupazioni circa possibili abusi.
- Sensibilizzazione e Consapevolezza: garantire che tutti i soggetti (Dirigenti, Educatori, Tecnici) che lavorano nelle attività dello SPORT resi consapevoli delle condotte tipiche e atipiche di abuso, molestia, violenza di genere o discriminazione per ragioni di etnia, religione, convinzioni personali, disabilità, età o orientamento sessuale, e così facendo sensibilizzati in tema di prevenzione.
- Prevenzione: garantire, attraverso la consapevolezza e la diffusione di buone prassi, che tutti i soggetti (dirigenti, educatori, tecnici) che lavorano nelle attività dello SPORT rendano nulli o minimi i rischi per gli utenti.
- Segnalazione: garantire che tutti i soggetti (dirigenti, educatori, tecnici) che lavorano nelle attività dello SPORT abbiano piena chiarezza su quali misure adottare in caso di testimonianza di abusi, molestie, violenze di genere o discriminazioni per ragioni di etnia, religione, convinzioni personali, disabilità, età o orientamento sessuale.
Se sei oggetto o testimone di un caso di abuso, violenza o discriminazione avvenuto nello Studio di Via Tigrè a Roma ti invitiamo a darcene segnalazione compilando questo modulo: le informazioni in esso contenute verranno trasmesse unicamente al nostro responsabile safeguarding perché prenda gli opportuni provvedimenti.
Le segnalazioni possono essere trasmesse anche utilizzando direttamente l’indirizzo email safeguardingstudiolibia(AT)pilatesroma.it, e ai link che seguono possono essere consultate